IA e agentiStato: Pilota
Ambiente CAD parametrico assistito dall'IA
Sfida
I programmi CAD esistenti ricevono l'IA come aggiunta. Manca un linguaggio comune e univoco tra persona, assistente IA e geometria: quale faccia si intende, cosa diventa «il foro a sinistra» dopo la prossima ricostruzione? Le proposte dell'IA sono difficili da verificare e le modifiche a singole feature sono soggette a errori.
Tecnologia
- Python
- CadQuery/OpenCascade
- MCP
- FastAPI
- Three.js
- WebView2
Requisiti
- L'IA come strada principale: descrivere, marcare, verificare – invece di tradurre attraverso i menu
- Identificatori stabili e univoci per ogni feature e regione, con quote reali
- Marcature sul pezzo (commenti, punti, quote di controllo) come canale tra persona e IA
- L'IA può creare e modificare modelli, ma solo in modo verificabile e reversibile
- Gli strumenti più comuni a portata di mano (80/20), scambio dati tramite STEP, STL, BREP
Approccio
- 01Riconoscimento di feature e regioni con identificatori duraturi (H3, PK1) come linguaggio comune
- 02Kernel parametrico con albero delle feature (schizzo, estrusione, rivoluzione, loft, sweep, pattern)
- 03Server MCP che espone modello, marcature, quote di controllo e validazione della geometria agli agenti IA – ChatGPT, Claude, Gemini o locali
- 04Verifiche indipendenti di geometria e cronologia per ogni passo dell'IA
- 05App nel browser con abbonamento, beta con cicli di feedback settimanali; oltre 900 test automatizzati